Fondo

Archivio professionale di Renzo Gorini

1966 – 2016
10 serie archivistiche
82 unità archivistiche

Il fondo dell’archivio professionale di Renzo Gorini raccoglie tutta la documentazione prodotta o acquisita da Renzo Gorini stesso durante la sua attività professionale svolta nei campi della progettazione e del calcolo strutturale delle strutture prefabbricate e, in una seconda fase, nel campo dell’attività manageriale. Il fondo è strutturato dalla sequenza degli incarichi professionali svolti nel corso degli anni, tranne una prima serie dedicata alla documentazione conservata relativa alla formazione universitaria che, pur non essendo in senso stretto un’attività professionale, rappresenta comunque una fase propedeutica fondamentale per il successivo sviluppo della carriera di Renzo Gorini. Per ogni incarico professionale si conservano sia carte relative ai lavori svolti che documentazione inerente gli aspetti contrattuali di avvio e conclusione dell’incarico. In occasionali situazioni, e in un periodo limitato della sua vita professionale, Renzo Gorini ha svolto anche attività come libero professionista cui è dedicata una serie a se stante. Chiude la struttura del fondo una serie dedicata alla documentazione conservata a margine di una vicenda giudiziaria connessa a vicende professionali in cui rimase coinvolto Renzo Gorini venendone poi del tutto scagionato.

Il complesso della documentazione è stato rinvenuto nel seminterrato della prima casa a Bologna di residenza di Renzo Gorini, dove si è sedimentato nel tempo, accatastato per grandi aggregazioni, senza alcun particolare criterio d’ordine, con solo delle scritture su scatole e faldoni con generiche indicazioni di contenuto. Dopo una prima ricognizione svolta nell’estate del 2022, assieme a Renzo Gorini che ha collaborato all’identificazione dei materiali e a una prima disposizione in sequenza cronologica delle carte distinte secondo gli incarichi professionali, nell’autunno successivo si è avviato il lavoro archivistico di riordino e descrizione analitica dei materiali con implementazione della relativa banca dati elettronica con il sistema informativo Archimista. Il lavoro è stato portato a termine nella primavera del 2023.