film2013

Indice

  1. Calvario (***1/2)
  2. il Capitale umano (****)
  3. Come ti spaccio la famiglia (***1/2)
  4. the German doctor (***)
  5. Ida (***)
  6. Locke (***)
  7. Lunchbox(***)
  8. la Mafia uccide solo d’estate (***)
  9. Nebraska (***)
  10. Quando meno te lo aspetti (***)
  11. il Passato (***)
  12. la Prima neve (***1/2)
  13. Rush (***)
  14. Salvo(****)
  15. Snowpiercer(***)
  16. Still life (*****)
  17. (Searching for) Sugar Man (***)
  18. Viva la libertà (****)





Calvario (***1/2)

di John Michael McDonagh

Irlanda, anni 2000


Un uomo, nel confessionale, annuncia al parroco di una cittadina irlandese che lo ucciderà per vendicarsi dell’abuso ricevuto da bambino da un prete ormai morto. Un intenso e coinvolgente dramma, non banale e a tratti grottesco, sorretto dalla straordinaria interpretazione del bravissimo Brendan Gleeson.

[Aldilà della storia vi è la rappresentazione del disagio che divora una comunità. Il prete ne è una cartina di tornasole. Per gli irlandesi il riferimento a Joyce sarebbe inevitabile]

(Pv 3,99, Rk 3,99) 104 min.





il Capitale umano (****)

di Paolo Virzì

Varese, anni 2000


il regista lascia il centro Italia e la commedia brillante per trasferirsi al nord e girare un film serio e complesso – probabilmente il suo migliore – con un cast di bravi interpreti; su tutti una menzione speciale per il superlativo Fabrizio Bentivoglio.

[Angosciante ma bello. 4 stelle

(Nx, Pv 3,99, Rk 3,99) 109 min.





Come ti spaccio la famiglia (***1/2)

di Marshall Rawson Thurber

Messico, Stati Uniti, anni 2000


Una commedia americana politicamente scorretta, poco apprezzata dalla critica, ma ben recitata che mi ha fatto sorridere dall’inizio alla fine

[Molto divertente, mette allegria. 3 stelle]

(Nx, Pv 1,99, Rk 3,99) 110 min.





the German doctor (***)

di Lucia Puenzo

Bariloche (Patagonia argentina), anni 60.


Ispirato alla latitanza di Josef Mengele un intenso e inquietante thriller sulla banalità del male.

[Sollecita pensieri più che emozioni. Un paesaggio spettacolare è in sintonia con la storia. 3,5 stelle]

(Rp) 93 min.





Ida (***)

di Pawel Pawlikowski

Polonia (convento di suore), 1962


Film polacco in bianco e nero, ambientato in un convento di suore, intenso, asciutto e rarefatto. Oscar quale miglior film straniero.

[Un’uscita dal convento per conoscere le proprie origini e la propria storia. E un ritorno dopo aver misurato il dramma del passato e la possibilità di una vita laica. Con il ricordo del tragico periodo nazista e con il presente del grigio regime comunista. 4 stelle]

(Rk 3,99) 80 min.





Locke (***)

di Steven Knight

Inghilterra, anni 2000


Un dramma con un unico personaggio, ripreso in auto, mentre guida. Una sceneggiatura straordinariamente tesa che non si dimentica.

[In una ora e mezzo del viaggio in auto verso Londra, tutto accade e cambia la vita del protagonista. Il motivo: non ripetere gli errori del padre. 4 stelle]

(Pv 4,99) 85 min.





Lunchbox(***)

di Ritesh Batra

Mumbay (India), anni 2000


Dalla fine dell’800 ogni giorno circa 5.000 fattorini recapitano oltre 200.000 pasti provenienti da cucine private o locali pubblici. Pur ambientato in India, non si tratta del solito film bollywoodiano, ma di un piccolo, colorato e lieve racconto, che diverte e fa pensare.

[L’errore imprevisto nella consegna di un lunchbox fa emergere storie di solitudine e di speranza. Sullo sfondo Mumbai con il suo ritmo e la sua densità. 3,5 stelle]

(Amazon DVD 9,99) 105 min.





la Mafia uccide solo d’estate (***)

di PIF

Sicilia, anni 2000


Una sorpresa la regia e il crescendo emozionale. 

[Un modo insolito, quasi naïf, per ripercorrere le stragi di mafia dagli anni ‘70 agli anni ‘90, a Palermo. 3 stelle]

(Rp, Pv 3,99, Rk 3,99) 90 min.





Nebraska (***)

di Alexander Payne

Montana e Nebraska, anni 2000


Film americano in bianco e nero per un racconto minimo e sotto traccia (di disagio e affetti) che ricorda da lontano “una storia vera” di Lynch; diverse nomination, ma ovviamente nessun Oscar. Il vecchio e bravissimo protagonista (Bruce Dern) è stato comunque premiato come miglior attore protagonista al Festival di Cannes

[Condivido il commento. 3 stelle]

(Pv, Rk 3,99) 115 min.





Quando meno te lo aspetti (***)

di Agnès Jaoui

Francia, anni 2000


Un microcosmo di personaggi popola questa intelligente e gradevole commedia francese, gravitando attorno all’affiatatissima coppia di cineasti: Jean-Pierre Bacri (lo scorbutico e superstizioso Pierre) e Agnès Jaoui (l’animatrice di recitazioni per bimbi Marianne, che firma la regia esplorando i temi delle fiabe, delle credenze e delle superstizioni).

[Un film poetico. 3 stelle]

(Rk 3,99) 112 min.





il Passato (***)

di Asghar Farhadi

Parigi, anni 2000


Film iraniano (girato a Parigi) serio, profondo e ottimamente interpretato (a Berenice Bejo il premio per la miglior attrice protagonista al festival di Cannes)

[Avrebbe potuto essere un film di Altman. 3 stelle]

(Pv 3,99, Rk 3,99) 130 min.





la Prima neve (***1/2)

di Andrea Segre

Alta Valsugana (Trentino), anni 2000


Forse un passo indietro del regista rispetto a “Io sono Li”, ma nonostante ciò un film – snobbatissimo nelle sale – tenero e malinconico che penso meriti di essere visto

[molto bello. 4 stelle]

(Pv 4,99, Rk 5,99) 105 min.





Rush (***)

di Ron Howard

Circuiti di Formula 1, anni ’70 del Novecento


La rivalità tra Niki Lauda e James Hunt ben raccontata da una validissima regia

[Un discorso sulla vita, in un ambiente che alla vita sembra non dare importanza. 3,5 stelle]

(Nx, Pv, Rk 3,99) 123 min.





Salvo(****)

di Fabio Grassadonia

Sicilia, anni 2000


Una regia esordiente “fulminante” per un film italiano molto intenso, dove le azioni violente si alternano a momenti di straniante tenerezza. Indimenticabile il finale e, per il pubblico femminile, il protagonista… (che potrà essere rivisto in un bel film della rassegna 2023).

[Un film che ti lascia col fiato sospeso fino alla fine. Davvero bello. 4 stelle]

(Amazon DVD 9,49) 104 min.





Snowpiercer(***)

di Bong Joon-Hu

Pianeta terra, 2031


Una parabola fantascientifica, catastrofica e visionaria tratta da un fumetto francese degli anni ‘80, diretta dal regista coreano che sei anni dopo vincerà l’oscar con “Parasite”. Molti limiti (film troppo lungo che via via perde mordente), ma comunque un notevole impatto visivo (soprattutto nella parte iniziale),

[Emotivamente e intellettualmente coinvolgente. 3 stelle]

(eBay DVD 6,73) 126 min.





Still life (*****)

di Uberto Pasolini

Londra, anni 2000


Un film che mi ha più affascinato ed emozionato davvero tanto. Snobbato dal grande pubblico, un film minimo, ma grandissimo. Permeato di poesia e tenerezza per un personaggio all’apparenza banale, insignificante. Con il finale più spiazzante e toccante che io ricordi. Un consiglio: da vedere in un’unica “puntata”, senza farlo precedere dalla lettura delle recensioni o dalla visione dei trailers.

[Bellissimo. Forti analogie con “Perfect days” di Wenders. 4,5 stelle]

(Rp) 87 min.





(Searching for) Sugar Man (***)

di Malik Bendjelloul

Detroit, seconda metà anni ’60 del Novecento


Documentario biografico sulla vita di Jesus (detto Sixto) Rodriguez, la storia di un “antieroe”.

[Interessante e sviluppo filmico di buon livello. 3 stelle]

(Rk 3,99) 86 min.





Viva la libertà (****)

di Roberto Andò

Roma e Parigi, anni 2000


Quattro stelle piene per un film “politico” intelligente, divertente ed emozionante, con un doppio Tony Servillo ispiratissimo. Prestare attenzione al finale che si presta a due “interpretazioni”.

[E’anche molto divertente. Finale da discutere. 4 stelle]

(Pv 3,99, Rk 3,99) 94 min.

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