film2010

Indice

  1. Angèle et Tony (****)
  2. the Conspirator (***)
  3. il Discorso del re (***)
  4. the Fighter – Nato per combattere (***)
  5. un Gelido inverno (****)
  6. In un mondo migliore (****)
  7. Non lasciarmi (*****)
  8. Nostalgia della luce (****)
  9. la Passione (***)
  10. Poetry (***1/2)
  11. Potiche – La bella statuina (***)
  12. il Primo incarico (***)
  13. Red (***)
  14. il Responsabile delle risorse umane (***1/2)
  15. Shutter Island (***)
  16. the Town (***1/2)
  17. Uomini di Dio (*****)
  18. una Vita tranquilla (***)
  19. 20 sigarette (***)





Angèle et Tony (****)

di Alix Delaporte

Francia (Normandia) anni 2000


Lei è una giovane donna, segnata dal carcere, il cui figlio è affidato ai nonni paterni. Lui un pescatore che vive con la madre in un villaggio sull’Atlantico. La regista francese, al suo primo lungometraggio, tratta dell’incontro di queste due solitudini. Una storia semplice, a tratti cruda, un crescendo di umanità e… un finale appena tratteggiato, ma, almeno per me, indimenticabile.

[Bello. 4 stelle]

(Amazon dvd 7,99) 85 min.





the Conspirator (***)

di Robert Redford

Stati Uniti 1865


Il film tratta del processo agli 8 imputati (7 uomini e una donna) accusati del complotto per l’uccisione di Abramo Lincoln. Redford firma il suo film migliore – certamente il più asciutto e rigoroso – aiutato dall’ottima sceneggiatura e dall’eccellente cast (una menzione speciale per la recitazione di Robin Wright e James McAvoy).

[Bel film, che porta sullo schermo, in modo pregevole e sobrio, un tema attualissimo. 3,5 stelle]

(Rp, Pv 3,99, Rk 3,99) 122 min.





il Discorso del re (***)

di Tom Hooper

Regno Unito 1936-1937


L’11 dicembre 1936, in seguito all’abdicazione del fratello Edoardo VIII, il duca di York Albert (detto Bertie) salì al trono con il nome di Giorgio VI e fu incoronato re il 12 maggio 1937 nell’abbazia di Westminster. L’incoronazione fu la prima trasmessa in radio e registrata dalla BBC. Il re era balbuziente e questo validissimo film storico tratta del suo rapporto con l’originale logopedista Lionel Logue. 12 meritate candidature all’Oscar e una menzione speciale per l’ottima regia e i due splendidi protagonisti (Colin Firth e Geoffry Rush).

[Il film sa mantenere un equilibrio fra la figura umana del re e i drammatici eventi di quella fase storica. Toccante il discorso al Regno sulla inevitabilità della guerra. 3,5 stelle]

(Pv 3,99 – Rk 3,99) 118 min.





the Fighter – Nato per combattere (***)

di David O. Russel Lowell

Massachusets seconda metà anni ‘90


Questo solidissimo film racconta la vera storia di una famiglia cattolica irlandese, nella quale la madre fa la manager dei due figli (fratellastri) pugili. Le riprese sul ring non valgono molto, ma Christian Bale è straordinario nel ruolo del poco amato fratello maggiore e Melissa Leo bravissima in quello della madre (entrambi sono stati premiati con l’oscar quali migliori attori non protagonisti). L’opera merita di essere vista anche da chi “odia” la boxe.

[In questa strana famiglia non è tanto la boxe al centro quanto l’insieme di sentimenti contrastanti. 3,5 stelle]

(Pv 3,99 – Rk 3,99) 116 min.





un Gelido inverno (****)

di Debra Granik

Ozarks Missouri anni 2000


La 17enne Ree Dolly vive tra i monti con una madre catatonica e i fratellini. Il padre, trafficante e spacciatore di crack, uscito di prigione, da come cauzione la misera capanna in cui vivono e sparisce. Un film crudo, duro e intenso, ma sicuramente coinvolgente, anche e soprattutto grazie alla straordinaria prova dell’ancora sconosciuta Jennifer Lawrence in una eroina che non si dimentica.

[Bellissimo. Interessante fra l’altro la rappresentazione della mafia del west. 4 stelle]

(eBay dvd 6,50) 100 min.





In un mondo migliore (****)

di Susanne Bier

Danimarca anni 2000


Il 12enne Elias, figlio di una coppia di medici in crisi coniugale, e il coetaneo Christian, rimasto solo con il padre dopo la morte della madre, diventano amici a scuola. Il primo è timido e insicuro, il secondo in guerra con il mondo a causa del lutto subito. Un film drammatico e teso che riflette sul mondo giovanile, sulla violenza e sul rapporto padri-figli; e che conferma – ancora una volta – il grande talento della regista danese. Oscar per il miglior film straniero.

[Il tema della violenza viene trattato su diversi piani, passando dalle relazioni interpersonali alla guerra in Africa. 4 stelle]

(Amazon dvd 7,99) 114 min.





Non lasciarmi (*****)

di Mark Romanek

Inghilterra anni 2000


La giovane Kathy assiste in ospedale i pazienti durante la donazione di organi. Fantascienza o realtà prossima? Coinvolge, emoziona e commuove, fino alle lacrime. Straordinaria la prova degli attori, su tutti quella di Carey Mulligan. Andrebbe guardato senza nessuna “anticipazione” su genere e trama; uno dei film più intensi che abbia mai visto: indimenticabile!

[Struggente. 5 stelle!]

(D+ , Pv 3,99) 105 min.





Nostalgia della luce (****)

di Patricio Guzman

Calama (Deserto di Atacama, Cile) anni 2000


Questo straordinario docu-film, apparso solo fuggevolmente nelle sale, meriterebbe invece di essere visto da tutti e proiettato nelle scuole. Tra esplorazione delle stelle (nel grande osservatorio astronomico situato in pieno deserto) e ricerca di reperti dei desaparecidos nei pressi di Chacabuco (campo di concentramento di Pinochet) da parte delle loro madri; tra memorie del passato prossimo e indagini di quello lontanissimo. Sotto un cielo limpido e terso, immersi in panorami desertici di struggente bellezza, tutti e tutto contribuisce alla meraviglia e all’incanto.

[“Chi ha memoria ha la forza di vivere la fragilità del presente”. Tre dimensioni di ricerca del passato dialogano poeticamente in un angolo di terra straordinario]

(Pv 4,99) 90 min.





la Passione (***)

di Carlo Mazzacurati

Toscana anni 2000


Con questa leggera e sorridente commedia il regista padovano rappresenta con ironia lo stato del mondo del cinema agli inizi del 2000. Tratta infatti della disgraziata direzione di un film di una diretta tv e della “sacra” rappresentazione del Venerdì Santo in un paesino toscano da parte del regista-autore Gianni Dubois (Silvio Orlando), da anni senza lavoro. Ottima la prova degli attori (tra cui spiccano i camei di Giuseppe Battiston e Corrado Guzzanti) e, come sempre, la fotografia di Luca Bigazzi.

[Un film troppo ambizioso ma comunque interessante per lo spaccato di rappresentazioni popolari così frequenti nei nostri borghi storici. 3 stelle]

(Rk 3,99) 106 min.





Poetry (***1/2)

di Lee Chang-Dong

Corea (provincia di Gyeonggi) anni 2000


La 66enne Mija (interpretata da Jehon-hie Yun, star del cinema coreano con 189 film prima di questo), affetta da un principio di Alzheimer, annota su un taccuino i suoi pensieri sulla campagna dove vive; e si iscrive ad un corso di poesia per trasformare in versi i suoi pensieri. Un film drammaticamente “piano”, privo di concessioni al gusto del pubblico, sull’inadeguatezza del singolo nella ricerca del bello, capace però di toccare nel profondo.

[Mija compone la sua poesia solo quando riesce a fare i conti con una vita che nel film, passo dopo passo, si rivela piena di episodi dolorosi. 3,5 stelle]

(eBay dvd 8,40) 139 min.





Potiche – La bella statuina (***)

di François Ozon

Francia 1977


Susanne Pujol (la sempre bravissima Catherine Deneuve) moglie, madre e nonna borghese vive in paesino del nord della Francia sottomessa ad un marito simpaticamente spregevole (Fabrice Luchini). Il prolifico ed eclettico regista francese ci regala una commedia brillante sulla metamorfosi della protagonista che, pur con qualche difetto (i flash back in particolare) concilia leggerezza, psicologia e sociologia, diverte e fa pensare.

[Deneuve straordinaria. 3,5 stelle]

(Pv 3,99 – Rk 3,99) 103 min.





il Primo incarico (***)

di Giorgia Cecere

Puglia 1953


La giovane Nena lascia madre, sorellina e fidanzato per recarsi in un paesino distante 150 km (allora un altro mondo) per il primo incarico di maestra elementare. Una regista sconosciuta, un film “minimo” – leggero e profondo – con una Isabella Ragonese che vale il prezzo del biglietto!

[Una storia apparentemente comune che si comprende appieno solo considerando gli ambienti nei quali si svolge. 3,5 stelle]

(Pv 3,99) 90 min.





Red (***)

di Robert Schwentke

Cleveland, New Orleans, New York, Florida anni 2000


Un cast stellare (Bruce Willis, Hellen Mirren, Morgan Freeman, John Malkovich, Mary-Louise Parker con i camei di Richard Dreyfuss e Ernest Borgnine) per 110 minuti di evasione: un film d’azione americano scoppiettante, ironico e divertentissimo. Anche chi non ama il genere non potrà restare indifferente.

[Evasione. Quando ci vuole ci vuole! 3 stelle]

(Pv 3,99 – Rk 3,99) 111 min.





il Responsabile delle risorse umane (***1/2)

di E. Ricklis

Germania e Romania anni 2000


Dallo stesso regista de “Il giardino dei limoni”. E’ la storia di un viaggio in compagnia di una bara, di esistenze allo sbando (segnate dalla violenza), di solidarietà, di ricerca e di riscatto. Bellissimi paesaggi a fare da sfondo.

[Surreale ma bellissimo. 4 stelle]

(Rp) 103 min.





Shutter Island (***)

di Martin Scorsese

Massachusetts (ospedale di Medfield e isola Peddocks) 1954


Due agenti federali sbarcano nella piccola isola per indagare sulla scomparsa di una reclusa (rinchiusa in una cella del manicomio criminale). Thriller psicologico, cupo, teso e inquietante, tratto dal romanzo “L’isola della paura” di Dennis Lehane. Ottime la direzione, l’interpretazione (Leonardo Di Caprio su tutti) e le scene (Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo).

[Paesaggio e musica giocano un ruolo fondamentale nella drammaticità del racconto. 3 stelle]

(Pv 3,99) 138 min.





the Town (***1/2)

di Ben Affleck

Boston anni 2000


Storia di una rapina… e di un amore, ben diretta e interpretata da un Ben Affleck attento e misurato: un valido film (stroncato da molti critici), teso e coinvolgente.

[Ottimo noir, mai banale. 3,5 stelle]

(Pv 3,99 – Rk 3,99) 124 min.





Uomini di Dio (*****)

di X. Beauvois

Algeria monti dell’Atlante 1997


Non è un documentario, ma il racconto di un fatto realmente accaduto in Algeria nel marzo 1997: il rapimento e l’uccisione da parte di un gruppo di guerriglieri islamici di 6 monaci trappisti del monastero di Tibhirine (sui monti dell’Atlante). Film stupendamente interpretato, lento e grave, come la vita nel convento, eppure intensissimo e permeato di una religiosità straordinaria. Un vero capolavoro! da vedere e raccomandare agli amici.

[Da non credente ne colgo solo gli aspetti laici. Una fotografia che è un capolavoro, l’interessante vita di un monastero benedettino. 4 stelle]

(Rk 3,99) 122 min.





una Vita tranquilla (***)

di Claudio Cupellini

Francoforte (Germania) anni 2000


In questo solido noir Tony Servillo interpreta (magistralmente) il napoletano Rosario Russo che si è rifatto una vita sotto falso nome a Francoforte, aprendo e gestendo un ristorante con l’ignara moglie tedesca. Ma il passato ritorna…

[Sulla falsariga di “A History of Violence”, un thriller avvincente fino alla fine. Un’occasione per riflettere sulla Germania come rifugio di mafiosi italiani. 3,5 stelle]

(Pv 3,99 – Rk 3,99) 105 min.





20 sigarette (***)

di Aureliano Amadei

Nassirya Iraq 2003


A 28 anni, Aureliano Amadei si trovava a Nassirya per lavorare come aiuto regista alla preparazione di un film. Pur gravemente ferito è l’unico a sopravvivere alla strage in cui morirono 19 italiani. Il film, girato in stile documentario, ma comunque non privo di pathos e momenti emozionanti, rappresenta la realtà delle “missioni di pace” italiane all’estero. Un film più che mai attuale!

[Tema importante anche se il film non è pienamente convincente. 3 stelle]

(Pv 3,99) 94 min.